Presentazione
Data
dal 25 Febbraio 2025 al 13 Marzo 2025
Descrizione del progetto
Il progetto si propone di contrastare la violenza di genere attraverso un’azione di prevenzione educativa orientata a decostruire gli stereotipi di genere, a divenire consapevoli della cosiddetta oggettivazione sessuale, e dei suoi risvolti, e a promuovere la cultura del consenso nelle relazioni. Gli stereotipi di genere sono i precursori delle disparità tra maschi e femmine, ma anche di fenomeni temibili e terribili come la violenza di genere.
Altrettanto, il fenomeno dell’oggettivazione sessuale, un fenomeno sociale per cui le persone, in particolare le donne, vengono viste in modo sessuale e sessualizzante, rischia di rendere “cose le persone”. Quando si oggettiva una persona, la si riduce al corpo o a parti di esso, come una proprietà dotata delle stesse caratteristiche di una cosa, priva di qualsiasi capacità di autodeterminazione, e la si considera/giudica prevalentemente per come appare.
Una simile visione, rende più facile legittimare disuguaglianze di potere tra i sessi.
Obiettivi
Il progetto si propone di :
• Promuovere un’educazione emotiva che permetta alle ragazze e ai ragazzi di entrare in empatia con l’altro , di rispettarsi e comprendere gli altrui bisogni.
• Riflettere sull’importanza del corpo e su come il corpo, in particolare quello femminile, sia stato assoggettato alle logiche di consumo e al modello stereotipato di bellezza dominante nella cultura patriarcale.
• Fornire strumenti critici per riconoscere e decostruire stereotipi e pregiudizi legati al genere
• Favorire la creazione di relazioni interpersonali e affettive sane e positive, basate sul rispetto reciproco.
• Favorire la consapevolezza che il consenso sessuale è fondamentale per vivere il rapporto con l’altro in modo sereno e responsabile.
• Esercitare modi assertivi per comunicare ed esprimere il proprio consenso, anche nella sessualità.
Partecipanti
Allievi delle classi aderenti
In collaborazione con
Associazione Amae