Presentazione
Data
dal 10 Settembre 2024 al 10 Giugno 2025
Descrizione del progetto
Ogni presidio è dedicato ad una vittima innocente di mafia. Il presidio del Liceo Scientifico Statale Carlo Cattaneo di Torino porta il nome di Valentina Terracciano, una bambina originaria di Pollena Trocchia (NA), nata nel 1998 e morta nel novembre del 2000 a causa della Camorra. Valentina venne uccisa davanti al negozio di fiori dello zio. Il vero obiettivo dell’attentato era suo padre, ma una raffica di proiettili scaricata da un motorino in corsa uccise solamente una giovane vita innocente.
Il progetto prevede incontri mensili di 3/4 ore complessive. Agli studenti partecipanti all’inizio del progetto verranno presentati argomenti inerenti alla mafia su cui concentrare dibattiti e attività.
Destinatari: l’ intero istituto (quanti vorranno abbracciare le iniziative proposte).
Organigramma (persone coinvolte): Il presidio scolastico è costituito da studenti partecipanti al progetto, i quali eleggeranno i referenti entro il mese di dicembre. I referenti dovranno impegnarsi a partecipare attivamente all’interno del progetto per tutta la sua durata ed essere tesserati all’associazione Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie; non possono essere frequentanti il quinto anno di liceo in quanto gli eletti resteranno in carica per tutta la durata dell’anno solare (gennaio – dicembre 2025). La figura dei referenti dovrà essere un tramite tra il presidio, i docenti responsabili e l’associazione Libera, stimolando la partecipazione attiva delle altre componenti a tutte le iniziative proposte da Libera e dando un senso di appartenenza e di comunità all’interno del presidio. Verrà richiesta la compilazione del foglio delle firme dei partecipanti ad ogni incontro, in presenza e collaborazione con i docenti della scuola e\o rappresentanti di Libera (saranno necessarie almeno il 75% delle ore previste per vedersi riconosciuto l’attestato Pcto). I docenti responsabili del Progetto proporranno altresì iniziative organizzate da Libera, come il Premio Morrione, uscite in luoghi confiscati alla mafia, progetti estivi, stage, campi, che possano essere arricchenti per gli studenti.
Obiettivi
Aumentare la sensibilità della comunità scolastica sui temi dei diritti trasversali alla lotta contro le mafie, attraverso:
- una partecipazione attiva all’apprendimento e all’approfondimento di tematiche attinenti alla nostra società;
- la costruzione di una rete di studenti/esse interessati e impegnati mediante il consolidamento del presidio e la previsione di momenti di dibattito e di riflessione collettiva su questioni trasversali all’obiettivo principale;
- un approccio attento a valorizzare la memoria quale strumento efficace di comprensione del passato e fonte di impegno per il futuro, anche mediante la partecipazione della scuola alla XXX giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (21 marzo 2025) e il ricordo di Valentina Terracciano in quanto vittima alla quale è intitolato il presidio scolastico;
- rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica, quale ambiente di formazione della persona e del cittadino;
- contribuire allo sviluppo di un senso civico, di una cultura e di una educazione alternative ai valori tipici del fenomeno mafioso, quali l'assoggettamento mediante omertà e intimidazione, al di là del fenomeno criminale in sé, in funzione di un approccio etico al mondo del lavoro;
- l'imbastitura di una rete di relazioni sociali tra l’istituto scolastico e le altre realtà associative del territorio;
- la sperimentazione di dinamiche organizzative e lavorative di gruppo e quanto più collegiali possibile.
Luogo
Via Sostegno, 41/10 Torino (TO)
Responsabile
Partecipanti
Una decina di studenti, autogestiti, ma con la supervisione di alcuni docenti e di un referente di Libera
In collaborazione con
referenti di Libera